Attack on Titan da Guinness World Record – quando i manga diventano colossali

Attack on Titan otterrà un’edizione giganti di circa 100 copie che punta a diventare un nuovo Guinness World Record. Secondo proprio una notizia proveniente dallo ShonenMagazine, Aot punterebbe ad ottenere l’ambito premio creando un edizione di 100 pezzi della dimensione di 1.01m x 0.715m e del peso di circa 15 chili. Ogni volume, che deve essere venduto per riuscire ad ottenere l’ambito traguardo, conterrà precisamente i primi 2 capitoli del manga ( per intenderci i primi 2 episodi della prima stagione anime ) e avrà il modico prezzo di €1162 (tasse escluse).

https://shonenmagazine.com/info/entry/20210304kyojinyou?fbclid=IwAR1AuDS5BgSevuDmzv7yd93Pu6cmI7-Z5IRkYO28PtvPY-bKVaxKzypEA34
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Il precedente Guinness, è detenuto dalla striscia brasiliana Turma da Monica (La banda di Monica) dell’autore Mauricio de Sousa, che venne presentata nel 2018, in edizione limitata, alla 25esima biennale internazionale del libro di San Paolo. Aot riuscirebbe a superare l’incredibile record brasiliano di pochissimi centimetri, in quanto l’edizione colossale del fumetto di Mauricio de Sousa misura circa 99,8 x 69,9 cm.

Aot non è l’unico manga giapponese che ha avuto un edizione “colossale”. Il manga Chihayafuru di Yuki Suetsugo, nel corso della fine del 2020, ha avuto una mostra dedicata nella quale erano presenti delle riproduzioni a grandezza “colossale” della sua serie. Presso la sede della mostra, oltre all’esibizione di una serie originali di disegni che rappresentavano la crescita dei personaggi dalla prima alla terza media delle superiori, era presenta anche una riproduzione gigante del manga ( si parla di circa 2 metri di altezza ) che fungeva da sfondo per le immagini commemorative dei presenti. Ovviamente in questo caso non si parla di un edizione sfogliabile come nei due casi precedenti, ma semplicemente di un oggetto pubblicitario concepito per creare uno sfondo per le foto dei visitatori.

https://twitter.com/yuyu2000_0908/status/1355749045340237830/photo/1

Facendo una piccola parentesi artistica, l’ingigantimento come atto artistico è una pratica cominciata proprio a partire dalla Pop Art americana e diffusa in Giappone a partire dal 2000 dagli artisti Superflat come Takashi Murakami. Semplificando e in sintesi (magari ci dedicherò un articolo in seguito) Murakami sfidando la rappresentazione femminile e la visione del mondo Otaku da vita ad Action-Figure della misura di 2 metri. Un esempio di questa pratica, è MissKo del 1996, rappresentazione della distorta visione della bellezza femminile tratta da anime e manga.

https://www.sothebys.com/en/auctions/ecatalogue/2017/modern-contemporary-art-evening-sale-hk0713/lot.1050.html

Questa introduzione al lavoro di Murakami, ci permette di comprendere che questo ingigantimento, non è nuovo all’interno del mondo nipponico, come nel caso delle opere dell’artista/mangaka Shinnosuke Uchida. Le sue performance artistiche, che lei identifica come dei Manga Live Painting, sono concepite come l’azione della rappresentazione manga ma a grandi dimensioni su pannelli gessati, fogli di carta o muri che gli permettono di allontanarsi da quel rigore e quella linearità tipica dei piccoli formati Tankōbon. La giovane artista fa performance in tutto il mondo e nel 2019 è stata anche ospite del Comicon di Napoli.

https://www.instagram.com/p/CKxsXf4Fg_b/

Non è quindi da meravigliarsi se nei prossimi anni ci troveremo di fronte a manga giganti, Action-figure dall’altezza di due metri o Gundam dall’altezza di 7 piani.

Fonte su Aot: https://shonenmagazine.com/info/entry/20210304kyojinyou?fbclid=IwAR1AuDS5BgSevuDmzv7yd93Pu6cmI7-Z5IRkYO28PtvPY-bKVaxKzypEA34

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Claudio

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