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Sword Art Online Moon Cradle: Riassunti Capitolo 0 E Capitolo 1

Piccola sorpresina per la fine dell’anno!

Introduzione a Moon Cradle

CAPITOLO 0

Il volume 19 inizia con una sorta di capitolo 0 dove l’attenzione viene posta su Ronie, in particolare sulla sua armatura leggera di colore grigio e sul suo giovane drago di nome Tsukigake.
Ci viene poi ‘spoilerato’ che solo qualche anno dopo lei e Tsukigake avrebbero fatto coppia per diventare l’unità più potente dell’Underworld: un Cavaliere Integratore e il suo drago.
In particolare, nel momento in cui si svolge Moon Cradle, non esistono neanche 100 persone in grado di eguagliare Ronie nell’arte delle spada e delle Arti Sacre, in fondo lei ha partecipato in prima linea nella Guerra dell’Underworld e alla Ribellione dei Quattro Imperi, per poi diventare un’apprendista.
Un dettaglio importante è che lei è stata la prima ad avere l’onore di essere promossa come apprendista basandosi esclusivamente sul merito.
Per quanto possa essere importante come traguardo, quasi sicuramente lei non avrà mai modo di testare i suoi allenamenti con la spada, in quanto ormai l’Underworld era in pace.
Le 6 razze hanno stretto un patto, la gerarchia che vedeva al comando i 4 clan imperiali e i nobili di alto rango è stata abolita, e il commercio e il turismo tra Impero Umano e Territorio Oscuro stanno pian piano eliminando la paura e l’ignoranza che separavano quei due mondi tanto diversi.
In tutto questo Ronie, ora da sola, è diretta da una certa parte.

CAPITOLO 1

Arrivata, in ritardo, alla piazza di fronte alla Cattedrale che risulta essere molto affollata, viene chiamata da Ronie, anche lei ora apprendista, e quindi in compagnia del suo draghetto di nome Shimosaki.
Tuttavia non sono sole, lì vicino c’è un ragazzo che le osserva con un dolce sorriso: Renly.
È il 17 Febbraio 382, e quello a cui stanno partecipando dovrebbe essere un festival, anche se non c’è scritto nulla del genere né nell’Indice dei Tabù (che stava venendo modificato) né nella Legge Umana Fondamentale.
Ovviamente era pieno di gente e tutti si stavano divertendo, e per l’occasione anche il cancello frontale della Cattedrale era aperto.
E chi poteva essere alla base di tutto se non Kirito?
L’evento speciale consisteva nella presentazione, e dimostrazione, di quello che agli occhi degli abitanti dell’Underworld sembrava un scultura metallica a forma di drago con la parte superiore fatta di vetro e dei lunghi cilindri che si estendevano dove sarebbero dovute essere le gambe.
Ovviamente Ronie non ha dei buoni presentimenti a riguardo.
A quel punto Asuna si gira verso Ronie e la chiama a sé, in quanto sapeva che lei era la migliore con gli Elementi Termici.
Asuna le chiede di entrare in contatto con gli Elementi Termici presenti in quella struttura a forma di drago e avvisarla se stanno per andare fuori controllo.

Ora abbiamo Kirito che discute con Sadore (ve lo ricordate?), un operaio metallurgico, che si è occupato della creazione di quella struttura per Kirito.
Riassumendo il discorso, viene detto che i cilindri dovrebbero essere in grado di sostenere il calore, ma solo in presenza di una grande riserva di Elementi Congelanti.
Ovviamente Kirito non se la cava con quel tipo di elementi, e lo avvisa che se la generazione di Elementi si ferma anche un solo secondo il cilindro esplode.
Ci sono i dovuti saluti tra Ronie e Kirito, e lei chiede di cosa stavano parlando riguardo quel cilindro.
Kirito risponde a modo suo, non rispondendo alla domanda di Ronie, e le dice di guardare la parte posteriore della 1° Unità di Prototipo del Dragoncraft: al suo interno ci sono due contenitori creati con dell’adamantio occidentale, e ognuno ha intrappolati al suo interno ben 10 Elementi Termici.
Neanche a farlo apposta gli Elementi Termici sono anche i più difficili da gestire: emettono molto velocemente tutto il loro calore e la loro luce per poi bruciare quasi immediatamente.
Ovviamente c’è il rischio che con ben 10 Elementi Termici i cilindri possano fondersi ed esplodere, ma Kirito ha pensato anche a questo: all’esterno dei contenitori ci sono dei tubi creati dai gusci di giganteschi millepiedi chiamati Jorund, che hanno un’alta resistenza al congelamento.
Questi tubi sono collegati ai contenitori con gli Elementi Congelanti che dovrebbero fornire un continuo flusso freddo che dovrebbe impedire ai cilindri di fondersi.
Manca però un dettaglio fondamentale a tutto questo: Kirito non sa se funzionerà, e ovviamente sarà lui a guidare il Dragoncraft, concetto che Ronie comprende dopo aver notato che dietro il vetro nella parte superiore c’era un sedile oltre a diversi piccoli pannelli circolari con degli aghi molto fini.
Compreso cosa vuole fare Kirito, Ronie “impazzisce” e prova a impedirglielo, e a quel punto arriva Asuna che, conoscendolo bene, avvisa Ronie che è tutto inutile.
A quel punto Ronie entra in contatto con gli Elementi Termici, che sono stabili, e Kirito si prepara al test.
Il countdown tocca ad Asuna che fa le cose in grande e con un’Arte Sacra con Elementi Cristallo e Vento crea una sorta di effetto megafono della sua voce in modo che tutti possano udire.
Arrivati a -5 Ronie sente che Kirito ha iniziato a controllare gli Elementi Termici con la sua Incarnazione, questo perché il suo potere scorre dentro di lei attraverso gli elementi, e segue questa parte che vi traduco:

“Ancora una volta, c’era una sensazione di contrazione nel profondo del suo petto.
Questa sensazione è l’unica cosa a cui devo impedire di lasciarmi. Come sua allieva, devo lasciarla dormire silenziosamente, fino al giorno in cui la mia Vita eventualmente inizierà a diminuire per via dell’età.

Il countdown arriva a 0, tutti e 20 gli Elementi Termici esplodono rilasciando la loro potenza, e il Dragoncraft spicca il volo.
Questo è un momento importantissimo, perché è la prima volta che qualcuno stava volando su qualcosa che non fosse un drago.
Ovviamente il fatto che il Dragoncraft fosse continuamente in movimento e non fermo in un punto dava la possibilità di avere continuamente nuovi Elementi Congelanti da usare.

Ronie in quel momento capisce anche il motivo per cui Kirito stava facendo ciò: superare il Muro alla Fine del Mondo, ma le cose non vanno come previsto: il calore aveva iniziato a fondere i cilindri perché per qualche motivo il rifornimento di Elementi Congelanti si era fermato.
C’è un’esplosione e inizia a uscire del fumo nero da uno dei due tubi, e il Dragoncraft entra in un moto rotatorio puntando contro il muro della Cattedrale intorno al 95° piano.
Asuna prende in mano la situazione e usando i suoi poteri da Dea Stacia sposta i piani dal 95° in su a Ovest e il Dragoncraft passa in quel punto ora vuoto.
Alla fine finisce da qualche parte lontano a Sud ed esplode.

Ovviamente tutti i presenti erano scioccati, e Ronie era anche in pensiero per Kirito, ma Asuna le dice di non preoccuparsi in quanto lui sta bene, e proprio in quel momento una piccola figura arriva tutta intera attraverso quel fumo.
È Kirito senza nessun graffio che è volato a fino a lì.
Alla fine il test è stato un fallimento, ma Kirito è comunque felice.
E nonostante Ronie stesse sorridendo, era cosciente che le si stavano accumulando delle lacrime ai bordi degli occhi, lacrime che asciuga immediatamente.

Riassunto Capitolo 2 ⇨

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