Intervista al regista di BEASTARS: Shinichi Matsumi

BEASTARS ha colpito il mondo degli anime quando è stato rilasciato globalmente su Netflix a marzo. L’animazione 3D di alta qualità e l’avvincente dramma delle relazioni tra i personaggi sono stati i maggiori elementi di spicco per gli spettatori. Anime News Network si è seduto con il regista dell’anime Shinichi Matsumi per discutere le tecniche dietro il successo dell’anime.

Quando ti sei interessato per la prima volta alla 3DCG (Computer Grafica in 3D) e al compositing?

Shinichi Matsumi: Ho sempre avuto un interesse nelle videocamere e nei processi alla base del compositing. Per quanto riguarda la CG, ho scoperto l’animazione digitale e 3D tramite Steamboy. È così che ho acquisito personalmente informazioni sulle diverse forme di espressione e mi sono interessato all’utilizzo dei software. Era davvero costoso, comunque, anche per l’industria. Solo il software sarebbe costato 5 o 6 milioni di yen (tra 40 mila e i 48 mila euro circa) e un computer su cui utilizzarlo circa 6 milioni di yen. Era un periodo in cui non potevo permettermi di comprare roba del genere. Però quando ero giovane, avevo un interesse nell’assemblare e armeggiare con cose che sembravano utili, e da lì ho iniziato a sviluppare un interesse anche verso la CG.

In cosa consisteva il tuo ruolo come direttore tecnico su Steamboy?

La presentazione del progetto Steamboy è stata fatta nel 1998. Proprio nel periodo in cui l’animazione digitale stava solo iniziando a raggiungere un livello tale da poter essere usata nei film. Avevo dimestichezza con i computer e avevo esperienza con la produzione, quindi potevo concentrarmi su entrambi. L’idea per il progetto era di creare un film interamente in animazione digitale ed è ciò che mi ha spinto a unirmi alla produzione. Tuttavia, all’inizio non c’era veramente nessun software in grado di produrre qualcosa di adatto per un film.

Il mio lavoro era di cercare un modo di ricreare lo stile giapponese di animazione in digitale. In quei giorni, la gente non sapeva neanche come usare un mouse – quello era il livello di maturità dell’animazione al computer. Internet non aveva ancora preso piede; non c’erano molte persone che usavano le email per comunicare. Oggigiorno le cose sono cambiate molto, ma all’epoca erano completamente diverse. Il mio compito a quel tempo consisteva nel gestire il flusso di lavoro nell’utilizzo degli strumenti digitali.

Qual è stata la tua prima impressione del manga di BEASTARS?

Pensavo che fosse una storia sulle scappatelle degli animali, ma ho realizzato che in realtà si tratta di un dramma umano. La parte che invece è decisamente non umana è il rapporto tra carnivori ed erbivori. Quest’aspetto non fa parte del corteggiamento umano. (ride) Anche se un erbivoro professa amore per un carnivoro, non potrà mai diventare a sua volta carnivoro. Se fosse uno shonen manga, le divisioni tra questi due tipi di animale sarebbero un nemico da affrontare, ma in questo manga il muro sembra insormontabile. È qualcosa che esiste fin dalla nascita. Non si tratta di abbattere le mura di Gerico. Quindi ero davvero interessato a vedere come si sarebbe sviluppata questa storia.

Il film della Disney Zootopia ha alcune somiglianze con BEASTARS. Hai mai avuto l’occasione di vederlo?

Sì, l’ho avuta. Prima di lavorarci, ho avuto una piccola preoccupazione riguardo le somiglianze. Non sarebbe stato bello se avessimo fatto la stessa cosa, dopotutto. In una certa misura, hanno temi simili come un carnivoro accoppiato a un coniglio erbivoro, ma il manga di BEASTARS si sviluppa in una direzione completamente differente. Quando ho iniziato a lavorare con BEASTARS, non me ne sono più preoccupato. L’estetica e i toni sono diversi, e anche lo stile di animazione non ha somiglianze. Ero sicuro che queste differenze sarebbero divenute ancora più evidenti con il progredire dell’anime. Le somiglianze erano solo qualcosa di cui mi preoccupavo all’inizio.

Cosa vi ha incoraggiato a usare degli split screens per l’anime?

Nel manga originale, un sacco di informazioni, di monologhi e così via vengono compressi in una singola pagina. C’è continuità quando lo leggi sotto forma di fumetto, ma nell’animazione ogni azione deve richiedere un certo quantitativo di tempo. Ogni frase deve essere detta in sequenza, e così via.

Dunque, per mostrare in tempo reale l’interazione tra ciò che dicono i personaggi e la reazione dei loro interlocutori, ho pensato che sarebbe stato meglio metterle in scena contemporaneamente. Per questo motivo ho deciso di utilizzare lo split screen.

Come hai messo in evidenza la differenza della pelliccia tra gli animali?

Alcuni animali hanno il pelo lungo, mentre altri hanno il pelo più corto. Per i personaggi che hanno il pelo più corto, come i conigli, la pelliccia non è qualcosa che enfatizziamo. Per gli animali come lupi e pecore, enfatizziamo la lunghezza del loro pelo a seconda del cut di riferimento. Non abbiamo la capacità di mostrare tutte le texture, come vedresti in un film Pixar. C’è una differenza culturale quando si tratta di animazione, quindi implementare quello stile tutto d’un tratto in Giappone sarebbe difficile.

Che tipi di materiali hai usato?

Abbiamo i nostri vari software 3D e il nostro software di rendering. Per la produzione, nonostante mi piaccia fare ricerche sulle diverse forme di espressioni artistiche, non ho usato praticamente nulla come riferimento o come un modello a cui aspirare. Abbiamo fatto vari test per capire come esprimere al meglio il fascino dell’arte 2D, e abbiamo guardato gli animali e diversi modi di animarli, ma non è qualcosa che abbiamo guardato e abbiamo deciso, “Dovremmo farlo in questa maniera!”

È per quel motivo che i personaggi si muovono come degli umani?

Fondamentalmente, è perché volevamo far apparire e muovere i personaggi diversamente da come gli animali sono stati rappresentati nell’animazione tradizionale fino ad ora. Non c’è niente come BEASTARS. Inoltre, anche la colorazione è molto diversa da un film Pixar. In Giappone, tendiamo a usare colori molto più scuri. Mentre per l’animazione della pelliccia, non c’era veramente nulla a cui fare riferimento perché il nostro metodo di animazione era differente.

È cambiato qualcosa nell’approccio dello Studio Orange alla produzione degli anime a partire da Land of the Lustrous?

Per i dettagli sull’animazione in CG, dovresti chiedere a Inomoto-san, ma BEASTARS ha usato più motion capture rispetto a quanto è stato fatto con Land of the Lustrous. Questo non è legato alla CG, ma un’altra cosa che è cambiata è stato il modo in abbiamo registrato le voci e l’editing, nonostante questi processi siano eseguiti in studi diversi. Per quanto riguarda i cambiamenti a Orange in particolare… be’, in Land of the Lustrous abbiamo utilizzato il 3D per i corpi dei personaggi, ma gli occhi e le espressioni non sono state fatte in 3D – sono state fatte a mano. Non abbiamo fatto alcun uso della facial capture. Ma per BEASTARS, tutto ciò era in 3D. Suppongo che questo aspetto sia ciò che è cambiato tra le produzioni.

Se BEASTARS ha usato tanta facial capture e motion capture, come avete riprodotto la sensazione dell’animazione fatta a mano?

Quando si tratta di riprodurre l’aspetto dell’animazione fatta a mano, non penso che facial capture e motion capture siano determinanti. Durante i processi di rendering, lo fai sembrare 2D con il software 3D.

Nonostante il motion capture non abbia molto a che fare con la resa 2D finale, le espressioni facciali, a seconda di come si vogliono far apparire la bocca e gli occhi, possono diventare molto più precise con l’animazione fatta a mano. Ottenere quella precisione con il 3D può essere davvero dura.

Con la facial capture, è un umano a fare l’espressione facciale, quindi devi assicurarti che non venga fuori in maniera strana. Per esempio, devi assicurarti che gli occhi non stiano sorridendo quando stai cercando di sembrare arrabbiato. In aggiunta, l’animazione si basa sull’esagerazione, quindi devi considerare anche quello. Utilizzandola, non possiamo fare espressioni comiche. Puoi utilizzare solo espressioni che un umano userebbe. D’altro canto, puoi produrre espressioni facciali molto precise e delicate.

Ora che ci penso, le espressioni in BEASTARS sono molto realistiche. Catturano il dramma umano. Era intenzionale?

In un certo senso, sì. Vedi, le espressioni nel manga non si muovono. Quindi per rappresentare espressioni così dettagliate e realistiche in movimento, dovresti essere un animatore davvero competente altrimenti non funzionerebbe. Sarebbe quasi impossibile assemblare un team del genere nella produzione di una serie anime televisiva. Quindi ho pensato che attraverso l’uso della facial capture, saremmo stati capaci di riuscirci.

Gli anime stanno costantemente diventando sempre più digitali. Che tipo di tecnologie ti piacerebbe vedere negli anime in futuro? Come software, per esempio?

Hmm… Sarebbe bello se coesistessero sia i software 2D che quelli 3D. Non sto parlando solo per il futuro; è qualcosa che mi piacerebbe vedere applicato alla situazione attuale. Puoi produrre cose fino a un certo punto in 3D; ma per i ritocchi finali, puoi usare i software 2D in modo da aggiustare le cose e portarle a termine. Non deve esaurirsi con la CG.

C’è qualcosa che ti piacerebbe mettere in evidenza sul futuro di BEASTARS ?

Per i futuri sviluppi della storia, ci si concentrerà sul trovare e affrontare l’artefice degli incidenti di inizio serie. Il modo in cui ciò influisce su Legoshi e gli altri è qualcosa da attendere con impazienza. Vedrai anche di più sul mondo fuori dalla scuola, e molti nuovi personaggi avranno modo di brillare. Spero che piacerà agli spettatori.

La prima stagione di BEASTARS è disponibile su Netflix, mentre la seconda è programmata per il 2021.

Fonte: ANN

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jacky098

Guardo anime, leggo manga e light novel. È nata la passione di guardare gli anime da bambino quando venivano trasmessi in televisione. Sono un amante di Pokémon, adoro discutere con gli altri sulle cose che mi piacciono e me la cavo abbastanza con la grafica. I miei anime preferiti sono Re:Zero, Monogatari Series, Marzo da Leoni e Banana Fish. Lista anime visti: https://myanimelist.net/animelist/JackyScotty

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